La magia del Fushimi Inari Taisha

Centinaia di torii rossi verso il Monte Inari

Torii rossi del santuario shintoista, Monte Inari

Torii rossi del santuario shintoista, Monte Inari

Torii tunnel

Torii tunnel

Il Fushimi Inari Taisha è il tempio shintoista più importante di tutto il paese ed è anche quello più visitato. Trovarsi li immersi nella natura e circondati da centinaia di torii rossi, crea un atmosfera impagabile, sembra di essere in un altro mondo.

Il santuario fu dedicato alle divinità del riso e del sakè , Inari, ma con il tempo visto la perdita dell’importanza dell’agricoltura a questi dei fu assegnato il ruolo di “garanti di prosperità nei commerci”

Il santuario si trova nei boschi Inari-yama. Qui parte un sentiero di circa 4 km costituito da torii rossi che formano un tunnel per tutta la sua lunghezza. Il percorso è fiancheggiato da decine di volpi di pietra. Le volpi sono considerate messaggeri di Inari, sono  figure sacra e misteriose. Al’ingresso del santuario si trovano delle statue di volpi più grandi che conservano nella loro bocca una chiave che simbolicamente apre i magazzini del riso.

Volpi sacre

Volpi sacre

Volpi sacre

Volpi sacre

Colpisce sicuramente la presenza costante dei torii (porte sacre) che accompagnano il viaggiatore verso la vetta e rendono il paesaggio unico nel suo genere. I torii hanno incise delle scritte, rappresentano il nome di chi le ha donate e la data di donazione.

Per arrivare in cima al monte Inari ci vogliono circa due ore di cammino, il santuario è sempre aperto (ingresso libero) se decidete di fare il percorso verso il tramonto, la presenza di piccole tombe e santuari renderà il paesaggio ancora più suggestivo in quanto si possono trovare anche delle piccole lanterne che illuminano il sentiero.

Il percorso è abbastanza impegnativo, lungo il cammino è possibile trovare punti di ristoro e le classiche macchinette di bevande onnipresenti in ogni angolo del Giappone. Se non riuscite ad arrivare in fondo al percorso si può comunque decidere di arrivare a metà dove troviamo la Yotsutsuji intersection qui è possibile ammirare un bellissimo panorama sul monte e riposarsi decidendo di mangiare in uno dei ristoranti presenti. Da qui i torii diventano più radi e il percorso si inerpica lungo il monte diventando più ripido.

Torii e volpi all'ingresso

Torii e volpi all’ingresso

Torii Tunnel

Torii Tunnel

Torii tunnel

Torii tunnel

Tempio all'interno del percorso verso il Monte Inari

Tempio all’interno del percorso verso il Monte Inari

laghetto verso metà percorso

laghetto verso metà percorso

sentiero

sentiero

verso i torii tunnel

verso i torii tunnel

tempio all'inizio del percorso

tempio all’inizio del percorso

Tori all'ingresso del santuario

Tori all’ingresso del santuario

tempio shintoista

tempio shintoista

Cos’è un Torii?

Il Tori è il simbolo Shintoista per eccellenza, è considerato la porta d’ingresso del tempio. E’ costituito principalmente da due colonne verticali uniti da uno/due orizzontali ed è sempre dipinto di rosso. Lo troviamo in tutti i templi Shintoisti poichè il passaggio attraverso il Torii porta alla prima forma di purificazione che va poi ultimata all’interno del Tempio, quindi mai passare all’esterno delle colonne, può essere considerato gesto poco rispettoso.

Il Tori è anche considerato simbolo di fortuna e prosperità  per questo molte persone donano torii al tempio come segno di gratitudine agli dei.

Le sue origini sono molto incerte, ci sono ancora diverse teorie. Una di queste sostiene che abbiano origini Nipponiche dalla parola Tori-iru: entrare. Un’altra tra le più conosciute deriva da una leggenda sulla dea Amaterasu (vedi sotto) e ha questo significato: Tori: uccelli i: luogo, essere lì.

La versione di Amaterasu Dea del Sole

Amaterasu per sfuggire alle ire del fratello Susanoo (Dio delle tempeste e degli uragani) si nascose in una caverna causando così un eclissi e togliendo la luce dalla Terra. Gli abitanti spaventati dall’idea di non rivedere più la luce del sole costruirono un trespolo per gli uccelli dove misero i galli del villaggio, con il loro cantare incuriosirono Amaterasu e la convinsero ad uscire poco a poco dalla caverna. Approfittando di ciò uno degli Dei apri un varco nella roccia e fece si che la luce illuminasse nuovamente la Terra. Questo trespolo fu considerato il primo Torii. Secondo alcuni miti infatti questi torii ospitavano vari uccelli tra cui i galli dalla coda lunga considerati messaggeri degli Dei e secondo altre leggende i galli erano connessi ad alcuni riti funerari. Con il passare dei secoli i Torii hanno perso di significato diventando semplicemente un ingresso al Tempio.

Come raggiungere il Fushimi Inari Taisha:

  • Dalla stazione di Kyoto prendete la linea JR Nara scendendo alla stazione Inari.
  • Dalla stazione Keihan Sanjo prendere la linea Keihan fino a Fushimi Inari.
mappa de percorso

mappa de percorso

Esperienza imperdibile, questo luogo è il più suggestivo di Kyoto…vorrei essere ancora lì a godermi il panorama e soprattutto la calma e la tranquillità, all’interno del bosco c’è un silenzio meraviglioso.!

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